PROGETTI IN CORSO

PDF Stampa E-mail Scritto da Daniela Guglielmi    Mercoledì 03 Marzo 2010 13:46
Principali progetti in corso ai Giardini Botanici Hanbury
Panoramica

Nell’ultimo biennio il Centro Universitario di servizi Giardini Botanici Hanbury (GBH) ha predisposto una serie di progetti finalizzati a:

i) conservare il patrimonio culturale in particolare botanico,

ii) valorizzare lo stesso patrimonio,

iii) migliorarne la fruizione,

iv) contribuire alla diffusione delle conoscenze sulla biodiversità del territorio in cui ricadono gli stessi GBH.

Alcuni di questi sono stati presentati dall’Università nel suo ruolo di ente gestore dell’Area Protetta Regionale, hanno ottenuto finanziamenti pubblici e verranno conclusi nel corso del 2010 o nei primi mesi del 2011. Di seguito vengono presentate le schede sia dei principali progetti elaborati nel biennio appena trascorso, sia di alcuni di quelli avviati in precedenza, e in fase di conclusione. Essi sono stati riuniti in schede distinte per finalità e/o settore di intervento. Con riferimento alle risorse economiche, occorre specificare che la maggior parte dei progetti oltre alle somme indicate prevede un cofinanziamento da parte dell’Università, per cui il valore degli interventi è quindi maggiore.

 

1) Tutela della biodiversità e valorizzazione del Vallone del Rio Sorba
Rio Sorba

Si tratta di diversi progetti coordinati fra loro che riguardano l’area seminaturale dei Giardini Botanici Hanbury posta sul lato occidentale.

Risultati attesi. Rifacimento di un tratto dell’asse occidentale dell’impianto antincendio; bonifica dell’area percorsa da incendio nel 2007; miglioramento delle condizioni di deflusso della zona fociva del Rio Sorba; ripristino e valorizzazione di un antico percorso rurale con punti di interesse sia naturalistico, sia etnografico. L’insieme degli interventi offrirà ai visitatori la possibilità di un differente itinerario di risalita, più agevole e immerso nel fresco del “bosco”, a contatto con l’acqua scrosciante del rio e gli antichi resti di tre mulini. Saranno evidenziati anche gli aspetti “ecologici” della ruralità tradizionale, quando – nel passato – la risorsa acqua era impiegata nel modo più efficiente senza danneggiare l’ambiente.

Risorse economiche. Gli interventi sono sostenuti da finanziamenti della Regione Liguria (fondi per la gestione dell’Area Protetta Regionale, fondi di cui alla DGR 1022/2008 per la tutela della biodiversità nei siti della Rete Natura 2000) o comunitari (Piano Integrato Tematico Sistema delle ville e giardini nel Ponente ligure coordinato dalla provincia di Imperia nell’ambito del Piano Operativo Regionale 2007-2013), nonché fondi derivanti dall’accordo di cooperazione con l’Agriturismo “A Trincea” di Airole. Il totale dei finanziamenti ammonta a circa 280.000 euro.

Conclusione prevista.
Gli interventi principali saranno conclusi tra la fine del 2010 ei primi mesi del 2011.

Stato di avanzamento. Realizzata la maggior parte della conduttura dell’impianto antincendio (spese già sostenute 130.000 circa); realizzati alcuni interventi di lotta a specie infestanti nel tratto terminale del rio; in fase di progettazione esecutiva gli altri interventi.

Ulteriori potenzialità.
In relazione a ulteriori disponibilità finanziarie, si potrà valutare l’ipotesi di realizzare anche una piccola zona presso la foce con punti di osservazione per la flora spontanea e la fauna acquatica.

 

2) Giardino dei Profumi
 Giardino dei Profumi
Risultati attesi. Consolidamento del muro perimetrale a Sud-Est del piazzale a valle del Palazzo e restauro del Giardino dei Profumi, da diversi anni non visitabile a causa di problemi di stabilità del muro citato.

Risorse economiche. Gli interventi sono sostenuti da finanziamenti della Regione Liguria (fondi per la gestione dell’Area Protetta Regionale). Il totale dei finanziamenti ammonta a circa 130.000 euro.

Conclusione prevista
. Tutti gli interventi saranno conclusi entro il 2010.

Stato di avanzamento. Realizzati i sondaggi e i monitoraggi del muro, realizzato il progetto di consolidamento e avviati gli studi botanici per la ricostituzione delle collezioni.

Ulteriori potenzialità
. Produzione di materiale divulgativo e percorsi tematici sui “profumi” floreali.

 

3) Giardini Hanbury per tutti
Posto di ristoro
 
Risultati attesi. Miglioramento dell’accessibilità e della mobilità nei Giardini Botanici Hanbury, con particolare riferimento ad anziani e persone diversamente abili; percorsi per non vedenti, e percorribili da carrozzelle; miglioramento delle condizioni di ospitalità presso il punto di ristoro.

Risorse economiche. Gli interventi sono sostenuti da finanziamenti della Regione Liguria (fondi per la gestione dell’Area Protetta Regionale) e dell’STL Riviera dei Fiori. Il totale dei finanziamenti ammonta a circa 120.000 euro.

Conclusione prevista
. Gli interventi saranno conclusi entro il 2011.

Stato di avanzamento. In fase di progettazione esecutiva.

Ulteriori potenzialità.
E’ probabile la necessità di ulteriori risorse per il superamento della barriera della via romana e per potenziare la fruizione in tutti i giorni dell’anno da parte di persone svantaggiate in tutto il compendio dei GBH.

 

4) Parcheggio
 
Risultati attesi. Realizzazione di un parcheggio per autoveicoli e bus riservato ai visitatori dei Giardini Botanici Hanbury.

Risorse economiche.
Le disponibilità attuali sono costituite da finanziamenti conferiti nel corso degli anni dalla Regione Liguria (fondi per la gestione dell’Area Protetta Regionale) e da FAS Fondi per le Aree Svantaggiate per un totale di circa 340.000 euro.

Conclusione prevista. Gli interventi dovranno essere conclusi entro il 2012.

Stato di avanzamento
. E’ stato concluso uno studio di fattibilità.

Ulteriori potenzialità.
Sono possibili sinergie ai fini di progetti condivisi che tendano a soddisfare anche esigenze dei residenti.

 

5) Divulgazione scientifica
 Rose
Si tratta di tre attività che rientrano fra i progetti per la divulgazione scientifica del Ministero dell’Istruzione, l’Università e la Ricerca (MIUR).

Risultati attesi.
Realizzazione di interventi e attività per riqualificare le collezioni di agrumi, di “mimose” e di rose; allestimento di un punto di interesse dedicato alla geologia di Capo Mortola e migliorare la comunicazione relativa alle collezioni, al patrimonio botanico e geopaleontologico.

Risorse economiche.
Le disponibilità attuali sono costituite da finanziamenti conferiti nel corso degli anni  dal MIUR; il progetto più recente dedicato alla collezione del genere “Rosa” ha ottenuto un finanziamento di 18.000 euro.

Conclusione prevista.
La maggior parte degli interventi saranno conclusi entro il 2010 o la prima metà del 2011.

Stato di avanzamento. Sono state condotte attività di recupero mediante lotta biologica dell’agrumeto storico; è stata predisposta l’area per il settore espositivo sulla geologia di Capo Mortola; sono in via di conclusione gli acquisti di esemplari diversi del genere Acacia; sono stati predisposte le bozze dei pannelli illustrativi che verranno al più presto messi in opera nei diversi settori.

Ulteriori potenzialità
. Integrare le informazioni illustrative in un sistema interattivo sul web e in audio- e video-guide.

 

6) Progetto europeo ALCOTRA “Natura 2000 Alpi del Mare”
Capo Mortola
Si tratta di un progetto transfrontaliero che coinvolge come capofila il Parco Regionale delle Alpi Liguri, e, come partner, i Giardini Botanici Hanbury, la Regione Liguria, e il Conservatoire Botanique di Porquerolles. E’ coordinato con un altro progetto ALCOTRA sulla Riserva transfrontaliera di Testa d’Alpe in cui è coinvolto l’ONF (corpo forestale francese). Si avvale della collaborazione del Dipartimento per lo Studio del Rerritorio e delle sue Risorse (DIPTERIS) dell’Università di Genova
Si propone di contribuire alla conoscenza di un’area transfrontaliera (le Alpi Liguri), considerata un hotspot di biodiversità per i contatti fra regione alpina e regione mediterranea. Nel corso del progetto si metteranno a punto “sul campo” metodi comuni tra ricercatori e tecnici italiani e francesi per lo studio e la gestione della biodiversità.

Risultati attesi. Realizzazione di una base di dati comune italo-francese sulle specie “patrimoniali” vegetali e animali e sugli habitat protetti dalle direttive europee; convegno internazionale con tavola rotonda e inaugurazione mostra dal titolo Biodiversità senza frontiere (21 e 22 maggio 2010) a Imperia e ai Giardini Botanici Hanbury.

Risorse economiche. Le disponibilità attuali per i GBH sono di 63.000 euro ai fini della collaborazione agli studi e soprattutto all’organizzazione degli eventi.

Conclusione prevista. Gli interventi saranno conclusi entro il 2010.

Stato di avanzamento.
E’ stato quasi completata l’indagine floristica e faunistica sul campo e predisposta la struttura del database internazionale. Sono iniziate le prime fasi organizzative del convegno e della mostra.

Ulteriori potenzialità. Possibile estensione dell’esperienza transfrontaliera alle regioni costiere tirreniche, Liguria, Toscana, Sardegna e Corsica.


7) Progetto “Serra fotovoltaica”
 Vivaio
Si tratta dell’adattamento di una serra esistente nel vivaio dei Giardini Botanici Hanbury ai fini della produzione di energia elettrica tramite materiale fotoattivodi disseleniuro di rame e indio (CIS) di nuova concezione inserito all’interno dei vetri della serra stessa. Esperimenti svolti ad Albenga presso il CERSAA hanno verificato che tali strutture riducono solo del 10% l’irraggiamento disponibile all’interno e sono più efficienti delle tradizionali celle in silicio.

Risultati attesi. Realizzazione di un impianto fotovoltaico pilota che rappresenti una vetrina per diffondere le energie pulite nel settore agricolo della Liguria occidentale.

Risorse economiche. La quota prevista per i GBH  è di circa 100.000 euro nell’ambito di un Piano Operativo Regionale per le energie alternative nelle aree protette

Conclusione prevista. Gli interventi saranno conclusi entro il 2010.

Stato di avanzamento.
E’ stata realizzata la progettazione esecutiva.

Ulteriori potenzialità
. Visite guidate per gli operatori del settore florovivaistico e per le scuole.

 

E’ da segnalare inoltre un progetto elaborato l’estate scorsa, per il quale si attende l’esito della selezione per il finanziamento nell’ambito dei progetti europei LIFE+. Si tratta del Progetto LIFE+ “SUMFLOWER” SUstainable Management of FLOriculture in WEstern Riviera dedicato a sviluppare e diffondere nuove tecnologie sostenibili nella floricoltura. Il ruolo di capofila sarebbe svolto dai Giardini Botanici Hanbury (Università di Genova); altri partner sono: CeRSAA (Centro regionale di sperimentazione ed assistenza agricola, Albenga), Impresa Verde s.r.l., Distretto Agricolo floro-vivaistico del ponente, CRA FSO (Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura. Unità di ricerca per la floricoltura e le specie ornamentali, Sanremo), Istituto Regionale di Floricoltura (Sanremo).


Mauro Mariotti
Presidente del Centro Universitario di Servizi “Giardini Botanici Hanbury”

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 08 Luglio 2010 09:33 )